mercoledì 13 luglio 2011

Gli ovetti di Stefano

Sapete dove ho trovato questa ricetta? Sul quaderno di italiano di mio nipote Stefano, prima elementare! L'altro giorno mi ha portato a vedere tutti i suoi quaderni e ad un certo punto mi mostra, tutto orgoglioso, la foto di un esperimento di cucina che hanno fatto durante l'anno scolastico con la sua maestra Myriam. Giro la pagina e mi trovo anche la ricetta di questa loro specialità. Siamo partiti subito alla volta del supermercato per procurarci tutti gli ingredienti necessari ed ecco qui gli ovetti di cioccolata, fatti dai bambini di prima elementare.


75 grammi di cacao amaro, 100 grammi di zucchero, 100 grammi di nocciole o mandorle tritate (noi abbiamo messo le nocciole), 100 grammi di formaggio spalmabile, codette colorate. Con 50 grammi di cacao ed il resto degli ingredienti, meno le codette, faccio un impasto, poi formo gli ovetti che farò rotolare in un piatto in cui avrò messo il restante cacao o le codette. Porre gli ovetti in frigo per almeno tre ore prima di servirli.

sabato 2 luglio 2011

Il liquore delle Coccole

Oggi vi voglio parlare di una grande Azienda che si trova a Castel Goffredo in provincia di Mantova, la Ferri di Ferri Albino, che fin dal lontano 1905 produce una notevole selezione dei migliori the, ma non solo. Vale veramente la pena di visitare il Loro sito, nel quale potete trovare le miscele per tisane, tutti i tipi di thè, gli infusi, le erbe, i fiori. Il tutto è targato Coccole, momenti di piacere.


Con il profumatissimo infuso alla pesca e mela n. 64, ho realizzato un liquore a dir poco fantastico. Ho messo 50 grammi di infuso a bagno in 300 ml di alcool purissimo per trenta giorni. Ho poi fatto bollire 700 ml di acqua con 350 grammi di zucchero. A completo raffreddamento dello sciroppo l'ho unito all'alcool che nel frattempo avevo filtrato. Una bella mescolata e il liquore delle Coccole è pronto col suo bel colore rosato. Sabato prossimo megapizza con gli amici ed allora cosa c'è di meglio di un digestivo come questo?

martedì 28 giugno 2011

Baci di dama salati

Ho trovato questa ricetta su un settimanale locale la nostra storica "La Guida", dove una grande cuoca, Elma Schena, tiene una rubrica di cucina, con tanto di storia del piatto presentato. Questa mi ha colpita particolarmente ed ho deciso di provarla subito, vista anche la mia passione per tutto quello che è formaggio.



Ingredienti: 100 grammi di farina di frumento, 80 gr di burro morbido, 100 grammi di mandorle sgusciate, spellate e tritate finemente, 50 gr di parmigiano grattugiato, 30 gr di pecorino grattugiato, un cucchiaio di vino bianco secco, sale. Impastare tutto insieme, poi con le mani bagnate, formare delle palline che andranno posizionate, distanziate tra di loro, su una teglia ricoperta di carta forno. Cuocerle poi a 180 gradi per 15 minuti. Lasciarle raffreddare. Qui la ricetta prevede di attaccare le due calottine con un composto fatto di 70 grammi di ricotta, un cucchiaio di erbette profumate, un cucchiaio di olio di oliva, semi di papavero, sale e pepe. Io ne ho fatti un po' così, gli altri li ho uniti con un cucchiaino di tartufata, crema di funghi porcini e di tartufi bianchi, prodotta dalla ditta Inaudi funghi e tartufi, ossia i piaceri del gusto. Ottime entrambe le versioni, un sapore più deciso la prima, decisamente più delicata e anche raffinata, la seconda. La splendida pirofila in ceramica nella quale sono sistemati i baci di dama salati è della Pregiata Azienda fratelli Colì di Cutrufiano (Le).

sabato 25 giugno 2011

Medaglioni di polenta bianca con besciamella

Non pensiate che voglia far pubblicità alla mia bella città di Cuneo, ma in questo periodo sono proprio tante le manifestazioni, gli intrattenimenti che vengono organizzati. Questa sera sono appena tornata da una visita all'Isola di Mondo, che si svolge oggi e domani in Via Roma, una delle strade più antiche e caratteristiche, con il selciato in porfido e i portici da entrambe le parti. Ma torniamo all'Isola di Mondo. Oggi e domani sono presenti ben 47 paesi stranieri che presentano i loro prodotti più caratteristici: vestiario, artigianato locale, ma soprattutto cibo. In Via Roma si sente un profumo fantastico, i sapori si mescolano, creando un mix che è qualcosa di unico. Gli argentini cuociono la carne alla brace, i boliviani presentano un piatto di carne, fagioli, cipolle con spezie, i cubani preparano il mojito, dai paesi africano il cous cous fa bella mostra di sè. E che dire poi del kebab, tipico dell'Egitto? Dall'Africa, dall'Asia, dall'America Latina, ogni popolo ha la sua musica, i suoi balli, i suoi coloratissimi costumi. E' veramente un momento di aggregazione, tutti assaggiano le specialità di tutti, bianchi, neri, gialli non ci sono distinzioni, per una sera siamo tutti orgogliosi di essere qui a far festa insieme.



Per tornare sul cibo locale, ecco qui la polenta bianca. Ho trovato il pacchetto di farina di mais bianca al supermercato e mi ha incuriosita, così ho voluto provarla subito. In un litro e mezzo di acqua bollente, ho rovesciato a pioggia, 400 grammi di farina bianca, un cucchiaio di olio di oliva e un cucchiaio di sale grosso. Ho fatto cuocere per circa quaranta minuti, rimestando. Poi ho preso la polenta bianca a cucchiaiate e l'ho messa negli stampini dei muffin, non riempendoli troppo. Appena la polenta si è raffreddata, l'ho tolta dalle forme e ho sistemato i medaglioni in una teglia, quindi li ho ricoperti di besciamella (ho usato la besciamella gran cucina della Codap, comodissima). In forno a gratinare per 20 minuti ed è pronta da portare in tavola.

martedì 21 giugno 2011

Biscotti fritti al marsala

Per questi biscotti ho praticamente preso la ricetta delle cialde dei cannoli siciliani. Diciamo che l'idea era partita appunto per fare i cannoli, ma mi ero dimenticata di comprare la ricotta. La pasta era ormai pronta a riposare nel frigo ed allora ho pensato di fare piccoli biscottini, che sono piaciuti tantissimo ai miei lupetti e non solo.


Ingredienti: 110 grammi di farina, 15 grammi di burro o strutto, 15 gr di zucchero semolato, 40 ml di marsala fine, 1/2 cucchiaino di cacao amaro, 1/2 cucchiaino di aceto bianco, un pizzico di sale e olio di semi di arachide Dante per friggere.

Impastare ben bene tutti gli ingredienti, quindi fare con l'impasto una palla che andrà messa a riposare nel frigorifero per un'ora avvolta in pellicola. Quindi stendere la pasta a mano o con la macchinetta fino ad ottenere una sfoglia di 2 mm di spessore. Tagliare i biscotti con un tagliapasta, poi farli friggere in abbondante olio bollente. Metterli a scolare sulla carta assorbente. A questo punto si possono cospargere i biscotti con zucchero a velo.

domenica 19 giugno 2011

Inaudi, funghi e tartufi

Non molto lontano da casa mia, in uno splendido paese che si chiama Borgo San Dalmazzo, dove confluiscono ben tre vallate, Vermenagna, Stura e Gesso, potete trovare un'Azienda, molto conosciuta nel settore alimentare: Inaudi Funghi e Tartufi. La storia ci racconta che già negli anni 50, i signori Inaudi possedevano un piccolo negozio di alimentari, dove durante la stagione di raccolta, facevano bella mostra di sè i funghi porcini provenienti dalle nostre vallate. Negli anni 60, il figlio Clemente non si accontenta più di vendere solo funghi freschi, ma pensa bene di avviare una lavorazione che porta ad avere il prodotto invasato e sott'olio. A queste specialità si aggiunge ben presto un'altro prodotto principe della terra di Piemonte, ossia il tartufo sia bianco che nero. La Inaudi, ancora oggi tratta tutti i suoi articoli in maniera esclusivamente artigianale, cioè dalla pulitura all'invasamento viene fatto tutto a mano, come tanti anni fa e questo è garanzia di massima genuinità.

Vale veramente la pena di fare una capatina in questo profumatissimo sito di cui vi presento qualche ghiottoneria:

il cocktail di funghi in olio di oliva, ottimo come antipasto, perfetto con le insalate verdi, insalate di pasta e di riso.

il sugo ai funghi porcini, condimento per la pasta e per la preparazione di secondi.

i porcini secchi, da usare in tutte le maniere, specialmente nei risotti.

la tartufata è una crema concentrata di funghi porcini e di tartufi bianchi, si usa come condimento per la pasta, ma è ottimo anche servito su un filetto di carne.

Il condimento Il tartufo bianco, poi, conferisce ai cibi il prelibato e ricercato sapore del tartufo d'Alba. Si usa per insaporire risotti, tagliatelle, uova e quant'altro.
Ci sono poi tantissimi altri prodotti, tutti ottimi e genuini. Per questo vi rimando al sito Inaudi i piaceri del gusto.

Palio delle Frazioni e pizza senza impasto con patate

Si è appena concluso il Palio delle Frazioni dell'oltrestura del Comune di Cuneo. Questo Palio ha visto le otto frazioni sfidarsi in tantissimi giochi, dalla pallavolo al calcio, dal ping pong alle carte, alle bocce e così via. Il tutto è iniziato venerdì sera con un grande quizzone in cui c'erano domande di vario genere: cultura generale, gossip, storia, religione ecc...Sono poi seguiti i giochi popolari come corsa nei sacchi, percorso sui mattoncini, gimcane, lancio dell'uovo e equilibrio sulla bici. Ieri e oggi tutte le altre sfide hanno visto protagonisti dai bambini agli anziani, mentre sugli spalti un tifo da stadio accompagnava la propria compaggine. Mio figlio e mio genero hanno gareggiato nel calcio a 5, mentre mia figlia faceva parte della squadra di pallavolo. Noi eravamo in tanti a fare tifo, il nostro parroco Don Gimmy in testa, era quello che gridava più forte di tutti, che esultava per una vittoria, che ci faceva coraggio dopo una sconfitta. Siamo arrivati terzi, potevamo fare di più, ma va bene anche così. La cosa importante è stata che ci siamo divertiti tutti insieme, che abbiamo fatto veramente gruppo, anche se un po' campanilistico. Un grazie sincero a tutti gli organizzatori, se tutto è filato perfettamente bene è merito loro, della loro serietà e competenza. Arrivederci al prossimo anno e.......speriamo che questa volta vinca Confreria!!!!



Oggi, visto la giornata di festa, si è mangiato nel paese organizzatore del Palio delle Frazioni e quindi pic-nic per tutti. Cosa c'è di meglio della pizza senza impasto alle patate della mitica Paoletta? La ricetta si trova qui ma la pizza non è durata molto. Quei lupi affamati, dopo le partite, erano sempre pronti a riempirsi la bocca, ma il bello è stato proprio questo: abbiamo condiviso tutto, ma proprio tutto, anche la pizza senza impasto con le patate di Paoletta.

mercoledì 15 giugno 2011

Buon compleanno, piccola Alis!

Oggi, 15 giugno, la mia nipotina Alis compie 5 anni! Stamattina si è svegliata agitatissima, prima del solito, lei già tanto mattiniera, alle sette e mezza era pronta per andare all'asilo.


Ieri sera io e mia figlia, la mamma di Alis, abbiamo preparato tanti biscottini di diverse qualità per portare ai suoi compagnetti di scuola materna. Abbiamo lavorato tutta la sera e non vi dico in casa mia che profumino c'era.
Vi presento la carrellata di dolcetti che abbiamo fatto: in primo piano di baci di dama la cui ricetta si trova qui insieme a quella delle paste di meliga. Poi abbiamo fatto i brutti ma buoni: sbattere a neve molto ferma due albumi con un pizzico di sale, poi aggiungere 300 grammi di nocciole tritate e 125 grammi di zucchero a velo. Mescolare bene e formare sulla placca ricoperta di carta forno dei mucchietti grandi quanto una noce. Cuocere per 20 minuti mettendo i biscotti a forno freddo.
Biscotti al cioccolato: 60 grammi di farina, 75 di mandorle tritate, un tubetto di latte condensato, 30 grammi di burro e 165 grammi di cioccolato fondente (ho usato, grattugiandola, una tavoletta di ottimo cioccolato fondente del Maestro Mirco Della Vecchia). Mescolare gli ingredienti tutti insieme, formare con le mani dei biscottini rotondi che cuocendo si appiattiranno e cuocere a 170 gradi per 10/12 minuti.
Frollini: 300 grammi di farina, 130 grammi di burro, 80 grammi di zucchero, un uovo più un tuorlo, scorza di limone grattugiato, un pizzico di sale e un cucchiaino di lievito per dolci. Impastare il tutto, poi con una formina ricavare i biscotti, nel cui centro si posizionerà o un pezzetto di cioccolato fondente, oppure un cucchiaino di marmellata di prugnole o di ciliege selvatiche della Rigoni di Asiago. Cuocere in forno a 180 gradi per una ventina di minuti.
Biscotti con gocce di cioccolato: 190 grammi di farina, 85 di burro fuso, 50 di zucchero di canna BronSugar del Brasil della pregiata Azienda D&C, 50 di zucchero semolato, 1/2 cucchiaino di lievito, 1/2 cucchiaino di sale, un uovo, 170 grammi di gocce di cioccolato (Mirco della Vecchia). Impastare il tutto, poi formare delle palline grandi quanto una noce che andranno poi schiacciate con un bicchiere o con un pestacarne in modo da formare dei dischetti di 4/5 centimetri di diametro. Cuocere in forno a 180 gradi per 10/15 minuti.

Infine abbiamo confezionato trenta sacchettini, uno per ogni bambino. Mia figlia ha stampato i cartoncini di auguri e stamattina Alis, tutta felice, è partita alla volta della scuola materna portando il suo bel cesto pieno di biscottini casalinghi. Inutile dire che alle sedici, il cesto era vuoto e i compagni di Alis avevano la pancia piena.